Il maestro Mario Lodi, la morte e i bambini

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Il filmato che trovate visionabile on line sul portale Rai scuola al seguente link

Video: Mario Lodi, un metodo di insegnamento

fa parte di una serie d’inchieste condotte da Vittorio De Seta nel 1979 sul mondo della scuola in Italia.

In questa puntata il regista si concentra sull`esperienza di Mario Lodi, maestro elementare in una frazione del comune di Piadena, nella bassa Padania, tra le città di Mantova e Cremona, sulle rive dell’Oglio. Per metterne a fuoco i principi didattici, le parole dell’insegnante, sono alternate alle riprese effettuate in una IV elementare della scuola. L`apprendimento, secondo Lodi, parte dal bambino, dal suo mondo, da ciò che conosce e gli è caro, quindi è necessario associare, qualsiasi materia, con la vita di tutti i giorni.
Fondamentale è inoltre, per Lodi, la conoscenza del bambino perché non c’è processo educativo che sia avulso dalla realtà familiare.

Dal minuto 6.26  al minuto 11.25 le immagini mostrano in che modo  il maestro Mario Lodi affronti in classe  il tema della morte, attraverso la realizzazione di un pannello, da parte dei bambini,  su cui  è raffigurato un funerale.L’ambiente è pensato triste e tetro, ma durante la realizzazione accade qualcosa che rivela la possibilità dei bambini di mettere in campo risorse  utili a “trasformare positivamente” eventi dolorosi.Circa una settimana dopo questa attività, muore improvvisamente il papà di uno dei suoi piccoli  alunni. Il maestro apre con i bambini uno spazio di discussione sull’argomento, lasciando emergere i loro pensieri tristi e restituendo loro il significato delle emozioni provate e raccontate.Per i bambini risulta necessario sapere e comprendere, per quanto è possibile, riguardo alla morte, non necessariamente solo ai fini dell’elaborazione del lutto in circostanze drammatiche,ma soprattutto perchè informazioni adeguate su un tema cosi delicato consentono loro di venire a conoscenza della realtà in maniera graduale e coerente, senza reticenze sulle quali spesso possono formarsi fantasie terrificanti.