Laboratori di educazione alla morte, IV EDIZIONE. Primo appuntamento, giovedì 15/10/15

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Locandina Laboratori 10.09.15

Nella IV edizione del progetto cultura “Uno Sguardo al Cielo” sono stati pensati e realizzati LABORATORI DI EDUCAZIONE ALLA MORTE, intesi come spazi di riflessione per discutere ed affrontrae insieme il tema della perdita e dell0elaborazione del lutto, attraverso alcune sequenze filmiche.

I laboratori si rivolgono a studenti, professionisti, a tutta la cittadinanza e a chi è vicino alle tematiche del lutto e sono tenuti dalla prof.ssa Paola Bastianoni, docente di Psicologia Dinamica presso l’Università di Ferrara e Direttrice Scientifica del progetto.

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 18 alle 19.30 presso l’Aula Magna “Drigo” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara.

Si tratta di 6 laboratori, ciascuno dei quali affronta tematiche assolutamente attuali e di rilievo sociale. Di seguito una breve descrizione delle tematiche.

Giovedì 15/10/15 Accompagnare la solitudine, attraverso le sequenze filmiche di Still Life (di U. Pasolini, 2013)

Diligente e premuroso, il solitario John May è un impiegato del Comune incaricato di trovare il parente più prossimo di coloro che sono morti da soli. Quando il suo reparto viene ridimensionato a causa della crisi economica, John dedica tutti i suoi sforzi al suo ultimo caso, che lo porterà a compiere un viaggio liberatorio e gli permetterà di iniziare ad aprirsi alla vita…

Giovedì 29/10/2015 Relazione padre-figlio, attraverso le sequenze filmiche di Big Fish. Storie di una vita incredibile (di T. Burton, 2004)

Edward Bloom crede che un uomo, a furia di raccontare delle storie, diventi lui stesso quelle storie. Infatti è solito narrare, fra lo stupore di chi lo circonda, storie fantastiche e assurde riguardanti la sua vita: dall’incontro con un uomo alto 5 metri, a quello con una strega con un occhio di vetro capace di mostrare alle persone che vi guardano dentro il momento della propria morte. Suo figlio William, però, non apprezza questa sua presunta mancanza di serietà e per questo con il tempo si allontana da suo padre. Quando Edward si ammala gravemente, Will intraprende un personale viaggio alla scoperta della vita del padre che lo porterà a scoprire il gusto del racconto e che le storie raccontate dal padre hanno più verità di quanta se ne potesse immaginare!

Giovedì 12/11/15 Ricerca del figlio perduto, attraverso le sequenze filmiche di Philomena (di S. Frears, 2013)

Irlanda, 1952. Philomena Lee, ancora adolescente, resta incinta. Cacciata dalla famiglia, viene mandata al convento di Roscrea. Per ripagare le religiose delle cure che le prestano prima e durante il parto, Philomena lavora nella lavanderia del convento e può vedere suo figlio Anthony un’ora sola al giorno. A tre anni Anthony le viene strappato e viene dato in adozione ad una coppia di americani. Per anni Philomena cercherà di ritrovarlo. Cinquant’anni dopo incontra Martin Sixmith, un disincantato giornalista, e gli racconta la sua storia. Martin la convince allora ad accompagnarlo negli Stati Uniti per andare alla ricerca di Anthony, ma suo figlio è ormai morto.

 Giovedì 26/11/15 Perdita di interesse per la vita ed amore per il partner, attraverso le sequenze filmiche di Pollo alle Prughe (di M. Satrapi e V. Paronnaud, 2012)

Teheran, 1958. Nasser Ali Khan, celebre musicista, ha perso il gusto per la vita. Da quando il suo violino si è rotto a causa di un incidente, nessuno strumento musicale riesce più a dargli l’ispirazione. La sua tristezza si è accentuata da quando ha incontrato per caso il suo amore di gioventù all’angolo di una strada ma lei non lo ha riconosciuto. Dopo aver tentato invano di rimpiazzare lo strumento rotto che gli aveva regalato il suo maestro di musica, Nasser giunge all’unica soluzione possibile: visto che nessun altro violino riuscirà più a dargli la gioia di suonare, si metterà a letto e attenderà la morte.

Giovedì 10/12/15 Il diritto di morire, attraverso le sequenze filmiche di La Bella Addormentata (di M. Bellocchio,2012)

Il film si svolge durante gli ultimi sei giorni di vita di Eluana Englaro e racconta le storie di alcuni personaggi direttamente o indirettamente coinvolti nella faccenda e nel tema dell’eutanasia.

Si intrecciano nel corso del film alcune storie: 1. Rossa, eroinomane che ha scelto di morire e di Pallido, il medico che vuole salvarla; 2.la storia di una famiglia di attori sconvolta dal coma della figlia; 3.la storia di un senatore che proprio durante gli ultimi giorni di vita di Eluana vorrebbe agire secondo coscienza e non secondo la disciplina di partito; 4.la storia di Roberto, che accompagna il proprio fratello minore, uno psicotico bipolare con reazioni violente, a manifestare a Udine a favore dell’interruzione del trattamento di idratazione ed alimentazione forzata a Eluana Englaro.

Giovedì 17/12/15 Perdita del fratello, attraverso le sequene filmiche di Big Hero (di D. Hall e C. Williams, 2014)

Hiro Hamada, geniale ragazzino capace di inventare e costruire dei robot, si metterà nei guai per il suo desiderio di prendere parte ai duelli clandestini tra robot. Grazie all’aiuto del fratello Tadashi che vuole proteggerlo dalla malavita delle zone malfamate della città, Hiro decide di iscriversi all’istituto di tecnologia di S. Francisco, luogo nel quale, per le sue abilità sarebbe stato apprezzato e ben accettato. Ma nel prendere parte a queste selezioni per entrare all’istituto succedono numerosi avvenimento che metteranno a dura prova Hiro.

L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: 349/3593164 oppure via mail a: conversazionilutto@unife.it