V edizione

La quinta edizione del progetto “Uno sguardo al cielo” presenta: Laboratorio di Educazione alla morte .

Il laboratorio si propone di condividere con gli adulti che si prendono cura dei minori, una cultura che include le tematiche di separazione, perdita, abbandono, aspetti che caratterizzano in maniera fisiologica e naturale la vita stessa delle persone. Lo spazio proposto si caratterizza come possibilità di discutere e riflettere su simboli e significati connessi alla morte e permette a ciascuno di noi, ed in particolar modo ai bambini, di esternare le proprie perplessità e paure, di proiettare fuori di sé preoccupazioni e fantasmi che appartengono al mondo del non-detto, del nascosto, del segreto, elementi che spesso caratterizzano la cultura associata alla morte ed alla perdita.

Di seguito il programma:

 

Laboratorio operatori 0-6

SEMINARIO PROMOSSO ED ORGANIZZATO ALL’ INTERNO DEL PROGETTO CULTURALE UNO SGUARDO AL CIELO

Affrontare i distacchi della vita: Accoglienza, ascolto e protezione

Nelle giorante del 13 e 30 gennaio dalle 16 alle 18 presso le sedi Amsef di Ferrara e Dipartimento di Studi Umanistici hanno avuto luogo due dei tre seminari rivolti agli educatori  delle scuole per l’infanzia ( 0-6 ) condotti dalla dott.ssa Marilena Moretti.
I laboratori  si sono proposti di condividere con educatori e operatori coinvolti nei servizi per la prima infanzia un approccio alle tematiche della separazione, della perdita e dell’ abbandono centrato sulla consapevolezza che questi temi richiedono una familiarizzazione con i propri vissuti e con la propria esperienza per poter essere in grado di accogliere i sentimenti e i vissuti dei bambini che li affrontano precocemente senza minimizzarne l’impatto emotivo e la fatica che genera la loro accoglienza .
Lo spazio ha visto (e vedrà) la partecipazione di circa una cinquantina di operatori che lavorano nei Servizi  per l’infanzia del territorio ferrarese e che quotidianamente sono in contatto con bambini: educatrici, educatori ed ausiliarie. La partecipazione ai seminari da parte di tutto il personale che opera nei nidi e nelle scuole per la prima infanzia, a prescindere dal ruolo svolto, segnala la sensibilità da parte dei singoli e delle istituzioni alla necessità di una preparazione specifica del personale su temi così significativi e rilevanti della vita umana.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontanti sinteticamente i costrutti di base connessi all’ elaborazione del lutto con particolare attenzione alla familiarizzazione con alcuni strumenti operativi e metodologie idonee a realizzare un percorso di ascolto, supporto e sostegno emotivo del bambino/a con particolare attenzione agli specifici bisogni evolutivi dell’eta’ in riferimento ai contesti familiare e scolastico.
I partecipanti si sono mostrati molto soddisfatti di accedere a  questi eventi formativi caratterizzati dalla libertà di comunicare e condividere esperierienze e vissuti lavorativi e personali che inevitabilmente dialogano e si interfacciano in ogni relazione a contenuto educativo e ancora di più quando l’oggetto dell’ incontro e’ la morte e i vissuti complessi che essa genera in ogni essere umano.
Dott.ssa Marilena Moretti