Pandemia oggi

Questa  nuova sezione viene aperta con lo scopo di riflettere sui nuovi significati attribuiti alla vita ed alla morte in seguito all’emergenza sanitaria da Coronavirus. La quarantena, il lockdown, la paura del contagio, la contrazione del virus, l’allontanamento dai propri familiari e dalla propria quotidianità hanno comportato la necessità di rinegoziare significati e modalità di condivisione della gioia, della sofferenza, del cordoglio, del lutto. Essi non sono mai percorsi scontati all’interno di una società, né vengono definiti una volta per tutte, ma vanno costantemente rimodulati nella loro portata ed intensità ad ogni nuovo passaggio, ad ogni nuova sfida umana. Il Coronavirus ha sancito un prima e un dopo nelle relazioni sociali, nella definizione della quotidianità e, in un certo senso, della vita di ciascuno. Lo stesso avviene anche nei confronti della morte, la quale, in questo tempo così poco scontato e dai confini sfumati, viene vissuta con un’apprensione inedita nei confronti della profonda solitudine dell’essere umano che vive la malattia e che a volte, purtroppo, si accinge alla dipartita, ma anche di coloro che restano, costretti per sempre alla memoria di un contatto umano mancato nel momento più duro ed irripetibile. Non c’è una seconda occasione per morire, non possiamo pensare “la prossima volta andrà diversamente”; per questo è necessario affrontare con chi resta la rielaborazione del lutto valorizzando la dimensione del ricordo e della memoria. Un quadro complesso quello che ci proponiamo di affrontare in questa sezione, ma fondamentale per ripristinare, pur nella sofferenza e nella precarietà, le sfumature di una vita che non possono andare disperse nel vortice della paura.

Mi chiamo Monica Betti, sono laureata in Psicologia e in Scienze della formazione primaria e sono un’insegnante in una scuola dell’infanzia statale della periferia di Lugo, in provincia di Ravenna. Nel 2018 ho conseguito il Master in Tutela, diritti e protezione dei minori e, dall’anno successivo, ho iniziato una collaborazione con l’Università di Ferrara. Scrivere è da sempre una mia grande passione: mi piace scrivere cercando di riflettere lo scorrere della vita, le emozioni, la profondità che caratterizza ogni esperienza umana, bella o brutta. Cerco di leggere gli eventi in profondità, provando a coglierne la complessità, elemento indispensabile per poter assumere posizioni di pensiero adeguate e che possano, in ultima analisi, restituire possibili soluzioni e nuove modalità per affrontare con una necessaria speranza il futuro.

img_8523



So-stare nel dolore

Published on: Author: admin
tree-5255288_1920

Quando le dissero che sua madre era morta, Vera sentì il cuore frantumarsi in mille piccoli pezzi. Dieci anni sono pochi, troppo pochi, per perdere la propria mamma. Si sentì improvvisamente sola, chiusa dentro una scatola di vetro, terrorizzata che le sottili pareti potessero rompersi e trafiggerla con le schegge. Corse in giardino, incurante delle braccia… More »

Le morti invisibili

Published on: Author: admin
corona-4914547_1920

Monica Betti nella rubrica ” Pandemia oggi ” affronta il tema dell’ invisibilità a cui la pandemia ci ha relegato. L’emergenza sanitaria non è finita, eppure l’apparenza intorno a noi ci parla di una, seppur lenta, ripresa. Ciò che si para davanti ai nostri occhi è un Paese che cerca di ricostruire una normalità in… More »

Lutto e Memoria

Published on: Author: admin
auschwitz-3485116_1920

Una rosa rossa sulla rete dove arrivano le rotaie verso l’indicibile del male. Solo il rumore nel vento dei ciottoli calpestati. In silenzio. Auschwitz è un pellegrinaggio e come pellegrini va percorso. Attraverso la memoria che deve restituirci alla vita. Così oggi lo attraverserà papa Francesco con il suo silenzio che parla ad alta voce.… More »

Cambiare l’acqua ai fiori

Published on: Author: admin
cover_9788833571478__id2940_w600_t1560176965__1x

Dal discorso per Marie Géant Non sapeva camminare, correva. Non stava ferma un attimo, gambottava. “Gambottare” è un’espressione dell’est della Francia. “Smettila di gambottare” vuol dire “Siediti una buona volta”. Ebbene, è successo, si è seduta una volta per tutte.  Andava a dormire presto e si svegliava alle cinque del mattino. Per non fare la… More »

La vera morte è non amare nessuno

Published on: Author: admin
desert-279862_1920

E’una prospettiva cristiana cattolica quella sulla morte che condivido con voi oggi. Il cristianesimo ha cercato di fornire tante risposte sulla vita e sulla morte, molte delle quali, ad ogni buon conto, accompagnano le riflessioni di credenti e non credenti a riguardo. Su Famiglia Cristiana è stata pubblicata una lettera alla quale è stata data una… More »

Coronavirus e diritto al dolore

Published on: Author: admin
rituali-comunita-dolore-funerale-lutto-online-soli-morti-coronavirus-l12x

L’elaborazione del lutto che viene imposta ai familiari che perdono un loro caro a causa del Covid-19 è un’elaborazione solitaria, che deve avvenire in una situazione di stress eccezionale. I morti sono ormai molti, anzi, moltissimi. Esistono interi paesi in cui praticamente ogni famiglia è stata colpita. La storia è quella che oramai abbiamo imparato a… More »

Cara Maura

Published on: Author: admin
download

Il giorno che ti ho conosciuta eravamo tutte e due in fila al gate di un aereo diretto a Londra. Allora non lo sapevo, ma dopo quel giorno ci sarebbero stati molti altri aerei, molti altri viaggi, notti insonni su corriere in viaggio da un estremo all’altro dell’Europa. E soprattutto, dopo quel giorno non ne… More »

Dopo di noi

Published on: Author: admin
neonato_nascita_bimbo_pixabay_2019

Asfissia neonatale. Questo c’era scritto sulla cartella clinica di Alessandro, quando lo dimisero dopo la nascita. Che cosa significasse “asfissia neonatale”, mia zia lo imparò solo dopo, quando Alessandro cominciò a non parlare, a camminare in maniera goffa e impacciata. Lo imparò quando dovette combattere per oltre trent’anni con le rigidità cognitive, con i comportamenti… More »