Il fil rouge richiamato nella prima parte dell’episodio “Gli strati del lutto” sta per essere svelato. Torniamo a raccontare la storia di tre adolescenti del napoletano, le cui morti violente e premature sono state avvolte dallo stigma, fino a confondere il confine tra vittime e carnefici.
Al centro del racconto, la vicenda di Luigi Caiafa, ucciso a 17 anni durante un intervento di polizia, e la riflessione su come la cronaca, i media e la retorica pubblica possano trasformare la percezione della giustizia e della colpa.
Ospite della puntata è Ascanio Celestini, artista e autore che, attraverso la sua voce, restituisce dignità e memoria a chi non può più raccontarsi.
Un dialogo che interroga la coscienza collettiva e invita a ripensare il valore della vita, del lutto e della verità, il diritto alla dignità, la rappresentazione mediatica dei minori in conflitto con la legge e il confine sottile tra giustizia e pregiudizio.
Per maggiori approfondimenti, clicca qui:
“Mi cercarono l’anima a forza di botte”:
https://www.raiplaysound.it/playlist/rumoredifondomicercaronolanimaaforzadibotte
“Il nostro domani”:
https://youtu.be/PIccNG1rz14?si=78xBaxoP5bJ5toCI
Video della notte del 4 ottobre 2020:
https://www.youtube.com/watch?v=qgZLW0QTo9Q
Stay tuned!