Filmografia

Elaborare un lutto è un processo personale: non segue  un iter lineare, non fa riferimento a leggi assolute e generali e non ha un’unica modalità di elaborazione:

esse sono tante quante le persone che nel lutto si trovano a dover agire.

Il senso di  privazione che deriva da un lutto mette la persona di fronte ad un vuoto, alla necessità di una ridefinizione di sé, al dramma del non poter dimenticare e del dover intraprendere un nuovo cammino.

Il percorso di elaborazione non può essere delegato alla sola persona investita dalla perdita: è  l’intera rete di relazioni  che deve attivarsi per catalizzare il processo di superamento del lutto.

In epoche non troppo lontane dalla nostra, e soprattutto nei paesi del sud, la morte di un capofamiglia o di una giovane madre spingeva l’intera comunità a sostenere materialmente e moralmente le persone segnate dalla perdita; questo aiuto rappresentava il primo passaggio di una elaborazione attiva e cosciente che permetteva alle persone di vivere il proprio dolore, stemperato da quello degli altri, e di ridefinire i contesti privati e sociali in cui continuare la propria esistenza.

Oggi, le nostre società complesse stanno spingendo l’evento luttuoso sempre più verso la sfera del privato relegando la morte,a meno che non sia quella mediatica degli omicidi e dei personaggi famosi, ad una sorta di rimozione, di accantonamento nelle stanze chiuse della propria intimità.

Al soggetto mutilato da una  perdita, il cinema, attraverso il racconto di diverse realtà, offre un ampio ventaglio di possibilità di lettura dell’evento luttuoso e l’avvio di altrettanti processi di immedesimazione, confronto, analogia, opposizione, suggerendo nuove strategie di superamento del dolore legato alla perdita. Le varie esperienze vissute dai personaggi del film possono indicare una serie di percorsi che permettono ai soggetti interessati di affrontare il lutto, le sue complesse ed inattese reazioni o la paralisi emotiva generata dalla scomparsa di una persona cara.

Il cinema arricchisce, cura, coinvolge, offre emozioni, attiva significati ma soprattutto apre ad un rapporto con noi stessi e con gli altri, riducendo il senso di alienazione che si prova sperimentando un lutto.

Lo spettatore “vive” l’esperienza del film e si “incarna” nei personaggi re-interpretandoli, ricreandoli e predisponendosi ad una rilettura del proprio mondo interiore.

L’opera cinematografica contribuisce ad esprimere e a far riconoscere le innumerevoli esperienze di dolore che accompagnano la nostra esistenza situando le stesse in una sorta di “contenitore globale” in cui ogni persona può guardare al proprio dramma personale e, nello stesso tempo, collocare il suo particolare destino nell’universale della vita.

A partire da queste considerazioni, si propone di seguito una scelta di pellicole che hanno trattato le diverse esperienze del lutto : la perdita di un figlio, le morti violente o vittime della strada, il suicidio, l’essere orfani.

I film proposti nelle varie sezioni non rappresentano una filmografia esaustiva sull’argomento ma vogliono essere solo una piccola antologia per avviare, attraverso di essi, una riflessione sulla elaborazione del lutto; inoltre, sono stati presentati senza alcuna velleità di analisi o critica cinematografica ma col solo scopo di rappresentare un valido ausilio per le tematiche espresse.