Quanti tesori abbandonati sulla spiaggia, appesi ai rami. Non smetto mai di sorprendermi. Semplicemente piovono. Li hai sempre avuti vicini e il tuo sguardo non li ha mai incrociati. In questo momento della mia vita, in questo incrocio di circostanze credo che sia importantissimo non parlare necessariamente per gli altri, non cantare per essere ascoltati. Prima di ogni altra cosa per se e per tutto, perché il dolore, la gioia, la gratitudine fluiscano. Poi per i pochi nel momento che accade: una sera attorno a un fuoco immaginario. La tribù degli affetti. In questa piccola bottiglia perduta nel mare infinito.
[PS: queste due poesie sono bellissime e quasi spaventose, specialmente viste da questa casa].

Costellazione
Mio padre è tra i miei capelli, dove una volta ha posato la mano.
Mamma è qui, tra la spalla e il cuore, dove nascondeva la testa quando c’era un temporale
Lo zio Rino lo porto dietro l’orecchio, come una goccia di profumo. Quello del suo ragù.
I nonni stanno nel naso, così sentono meglio l’odore dei fiori nei campi.
Erano tutti contadini e so per certo che sono felici di continuare a sentire quel profumo.
Nello stomaco ho Claudio. Ho scelto quel posto, per tutto il vino bevuto insieme
Ho Valeria sulla punta delle dita. La porto lì, per i suoi libri, che continuo a sfogliare.
Ne ho tanti sul corpo di amici e parenti andati via, perché invecchio e anche questo per me è invecchiare.
Divenire mappa. Portatrice. Costellazione di tutti.
Così è l’amore
Lo incontrerò
Avrà la barba bianca
Lo sguardo paziente di un pescatore
Sarà così il mio amoreAvrà il sorriso di un bambino
La malinconia di una lunga attesa
Un’albicocca in mano
per farmi una sorpresa
Guarderemo insieme il volo dei gabbiani
Morderemo ridendo un pomodoro
Dormiremo in lenzuola di fiume
Mi chiamerà “Bimba”, mi dirà “Tesoro”
Canterà canzoni per farmi addormentare
Mi coprirà d’uva, di spighe, di sole
Mi farà il gelato con la neve
Mi laverà a una fonte di parole
Conterà le stelle per farmi contenta
Mi vestirà di ciliegie e di more
E moriremo insieme
perché così è l’amore
[da Quattro inediti di Roberta Lipparini, blog Le parole di Fedro]