Il lutto non riguarda soltanto la persona che viene a mancare: coinvolge le relazioni, la memoria e la comunità. Ogni perdita interrompe legami, modifica equilibri e ci costringe a ripensare la nostra storia.
Ma come possiamo dare un significato a ciò che è accaduto? E quale ruolo può avere la narrazione nell’elaborazione della perdita?
Il webinar nasce da un progetto interdisciplinare sviluppato all’interno dell’Università degli Studi di Ferrara, dove l’archeologia entra in dialogo con la psicologia, la pedagogia e le pratiche narrative.
A partire dagli oggetti, dalle sepolture e dalle storie di persone vissute molti secoli fa, il progetto invita a interrogarsi sul significato della perdita e sul rapporto tra memoria personale e memoria collettiva. Gli oggetti provenienti dagli scavi archeologici diventano così una possibile via per raccontare, attraverso il tempo, esperienze profondamente umane: il dolore, l’assenza, il ricordo, ma anche la cura e la possibilità di attribuire un nuovo significato a ciò che è stato.
La narrazione assume un ruolo centrale: raccontare non significa semplicemente ripetere il passato, ma rileggerlo da una prospettiva nuova, dando forma all’esperienza e permettendo di condividerla con gli altri.
Iscrizioni: https://www.unosguardoalcielo.com/webinar-laboratorio-uno-sguardo-al-cielo-2026-2027/